Lavoro domestico: nuova opportunità per i giovani under 30

Quella del lavoro domestico è un’occupazione particolarmente impegnativa, generalmente considerata prerogativa di donne, adulte e straniere.

Negli ultimi anni, però, si è assistito a un’importante inversione di tendenza che ha stravolto l’immaginario comune, mostrando una posizione lavorativa che coinvolge sempre più giovani, anche under 30. Si parla, infatti, di 51 mila giovani lavoratori regolari, ben il 5,7% del totale.

A fare luce sulla questione, il rapporto annuale sul lavoro domestico, curato dall’Osservatorio Domina.

Lavoro domestico: aumentano gli under 30

Il “Rapporto annuale sul lavoro domestico” pubblicato dall’Osservatorio DOMINA è un report periodico che ha come obiettivo quello di fornire un quadro d’insieme della situazione del settore attraverso analisi, statistiche, trend nazionali e locali.


Si tratta di un’analisi qualitativa e quantitativa che contribuisce ad approfondire il fenomeno del lavoro domestico nei suoi risvolti economici e sociali.
Ma qual è secondo DOMINA la situazione attuale in Italia?


L’Osservatorio mostra come negli ultimi dieci anni ci sia stata un’importante inversione di tendenza nel settore. Nel 2012, i lavoratori domestici italiani e “giovani” erano circa 14mila. Nel 2022, sono arrivati a 18 mila, registrando quindi una crescita del 21%.


Trend opposto, invece, per i lavoratori stranieri, che dal 2012 al 2022 hanno registrato un calo del 75%. Il calo dei lavoratori stranieri e il contemporaneo aumento di quelli italiani hanno avuto come conseguenza diretta l’aumento, in percentuale, della componente autoctona, passata dal 9,9% al 35% del totale under 30.


Quindi, se nel 2012 solo il 10% dei lavoratori under 30 nel lavoro domestico era italiano, oggi la percentuale è aumentata, appunto, al 35%.


L’82% donne dei giovani impiegati in questo settore è composta da donne.


La maggior parte si occupa di assistenza alla persona (58%), la restante parte, invece, è inquadrata come Colf (42%).


Il 47% si trova nel Sud. Il maggior numero di lavoratori domestici di nazionalità italiana è presente in Sardegna (3,2 mila). Qui, l’82% delle persone inserite nel settore ha infatti cittadinanza italiana. I più giovani sono in Calabria, dove un lavoratore domestico su 10 è under 30.

Nuova opportunità contro la disoccupazione giovanile?

In Italia la disoccupazione giovanile è tra le più alte a livello europeo. A livello nazionale, il tasso di disoccupazione è del 22,7%, percentuale che cresce nelle regioni del Meridione, dove in Sicilia tocca il 42% e in Calabria il 44,4%.


In queste aree, ma anche nelle restanti parti d’Italia, quindi, il lavoro domestico potrebbe rappresentare un’importante opportunità lavorativa per i giovani.


Ne è convinto Lorenzo Gasparrini, Segretario Generale di DOMINA che afferma: “Il lavoro domestico rappresenta non solo una necessità per le famiglie italiane ma anche, specialmente nei momenti di crisi economica, un’opportunità di lavoro per i giovani. Anche per i giovani italiani questo settore può essere un’opportunità di lavoro. In particolare, nelle regioni del Sud caratterizzate da un alto tasso di disoccupazione giovanile, il lavoro domestico può rappresentare un ambito di lavoro sicuro, formativo e duraturo”.

Il servizio Home Care di CBS Lavoro

In CBS Lavoro conosciamo bene l’importanza di un settore che offre un valido aiuto alle famiglie. Al tempo stesso, sappiamo quanto sia difficile per un familiare affidare a persone estranee la cura dei propri cari.
Per questo, presso la nostra filiale di Siena è attivo “Home Care” un servizio di assistenza domiciliare accreditato dal Comune che svolge l’attività di ricerca e selezione di operatori familiari, colf e assistenti familiari.
Non si tratta, però, solo di un’attività di selezione, ma di una vera e propria consulenza che ci permette di guidare le famiglie nella scelta migliore per i propri cari e di aiutare i giovani a inserirsi in un settore caratterizzato ancora da un alto tasso di irregolarità (51,8%).
Visita la nostra sezione dedicata all’Home Care per saperne di più.